Un Google Doodle fantascientifico per Stanislaw Lem (VIDEO)

Oggi Google dedica un Doodle allo scrittore polacco di Fantascienza Stanislaw Lem, nel 60 anniversario della sua prima pubblicazione de "Il pianeta morto".

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Oggi Google dedica un Doodle animato allo scrittore polacco Stanislaw Lem, nel 60esimo anniversario della sua prima pubblicazione: il 23 novembre 1951, infatti, l'ex-medico di Leopoli (oggi in Ucraina) diede alle stampe il romanzo "Il pianeta morto" (Astronauci).

Fu la prima opera di un autore tanto prolifico quanto visionario, con sufficiente base teorica per creare romanzi verosimili ma allo stesso tempo ponendo le basi della fantascienza di scuola non angloamericana. Fra il 1946 e il 1992 Lem pubblicò 28 romanzi e 7 racconti, compresa la sua opera più famosa e orginale: "Solaris", del 1961. 

Il libro, poi riprodotto in versione film dal regista russo Andrej Tarkovskij nel 1972 e da Steven Soderbergh nel 2002, è considerato come la creazione pìù originale di Lem, creazione che lo rese famoso in tutta Europa e nell'occidente.

La differenza più grande fra i suoi personaggi e quelli della tradizione americana era una profonda e sofferta introspezione, carica di critica morale ed etica verso la società. Stanislaw Lem condannò sempre la dimensione fiabesca degli scritti sci-fi statunitensi, che peccavano di accuratezza scientifica.

In questo senso la sua preparazione come medico prima e come studioso di cibernetica e biologia poi gli diedero tutte le nozioni necessarie per creare mondi realistici e situazioni credibili, sebbene mai provate dall'uomo: proprio queste ambientazioni sono l'evento straordinario che porta i suoi "eroi" all'introspezione.

Nelle opere di Stanislaw Lem, inoltre, troviamo spesso anche spunti filosofici, critica sociale, politica e riflessioni religiose: la critica (velata e metaforica, seppur piuttosto chiara) del regime socialista sovietico, ad esempio, gli causò parecchi problemi in patria e all'estero.

Fra i suoi grandi romanzi citiamo, oltre a "Solaris", anche "Pianeta Eden" del 1959, "Ritorno dall'Universo" del 1961 e "La nube di Magellano" del 1959. Tanto fu il suo successo in Polonia che nel 1977 venne candidato dalla nazione per il Nobel per la letteratura. Lem mori a Cracovia nel 2006.

Il Doodle che Google dedica oggi allo scrittore è di quelli interattivi e dinamici (non statico come quello dedicato a Louis Daguerre, ad esempio): cliccando con il mouse sul tasto contrassegnato da una freccia si verrà messi a confronto con alcuni indovinelli matematici e logici, il tutto con delle figure stilizzate in bianco e nero che ricordano le animazioni sovietiche.

In verità i disegni, come spiega proprio Google, sono ispirati al volume "The Cyberiad" (Cyberiade), una serie di storie in cui Lem si è sbizzarrito nel suo universo creativo narrando le avventure dei due costruttori Trurl e Klapaucius. Le illustrazioni di Daniel Mroz, così complesse e inusuali, completano per immagini l'esuberanza linguistica dello scrittore polacco.

Divertitevi, dunque, con gli indovinelli del Google Doodle di oggi. Ma - siamo certi che Lem approverebbe - ricordatevi che c'è molto di più, oltre le apparenze.

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