Blackout internet: in Italia ancora 17074 computer infetti
Il giorno nero di internet è passato. L'FBI ha spento i server sicuri ed ecco il bilancio delle vittime: 250 mila computer ancora infetti da DNSCharger, 17074 in Italia
Il lunedì nero di internet è appena trascorso ed ora è tempo di bilanci. Il 9 luglio 2012 passerà alla storia come il finto giorno del giudizio di Internet. Ma tanto allarmismo non è stato per nulla, perché un certo numero di vittime c'è stato. Se vi state chiedendo quanti computer sono rimasti senza internet, ecco la risposta: per la precisione 17074 computer di ignari italiani sono rimasti tagliati fuori dalla rete.
Il responsabile è un "vecchio" malware, DNSCharger. Messo appunto da una banda di cybercriminali responsabili di un certo numero di truffe online, il virus reindirizzava il traffico internet verso siti appositamente predisposti.
Il virus si è diffuso rapidamente ma l'FBI è riuscita a sgominare la banda. Il malware ha però continuato a diffondersi imperterrito. Nel video che segue si vede chiaramente come nuovi computer siano stati infettati nel primo trimeste di quest'anno:
L'FBI aveva predisposto una serie di server sicuri per permettere ai computer infettati di continuare a navigare ma raccomandando di prendere le precauzioni del caso. Cioè verificare la presenza del virus e debellarlo con l'apposito antivirus messo appunto dalle autorità. Pena? L'esclusione dalla connessione nel momento in cui i server sicuri avessero cessato di funzionare. Cosa che è accaduta il 9 luglio. Ecco in breve la vicenda del virus DNSCharger e del balckout di internet.
Come si vede dal grafico che segue, in questi mesi di tam tam mediatico il numero di computer infetti è diminuito:

Questi sono infatti i dati dei computer connessi ai server messi a disposizione dall'FBI e oramai mandati in pensione.
Nonostante ciò un numero totale di 250 mila computer nel mondo è stato tagliato fuori dalla connessione. L'italia si piazza al secondo posto dopo gli USA con un discreto 17074. Un risultato che non stupisce data la relativa mancanza di alfabetizzazione informatica del nostro paese.
Di una cosa siamo sicuri. La fine di questa truffa del virus DNSCharger sarà l'inizio di tante piccole altre, di gente che si improvviserà esperta e di offrire di aggiustare il vostro computer. Diffidate!































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