Reti LTE in Italia, TIM e Vodafone testano il 4G
Le reti LTE ultraveloci per device mobili debuttano in Italia: TIM e Vodafone offrono la nuova tecnologia 4G a Torino, con iniziative differenti. Ecco i dettagli.
Le reti LTE (Long Term Evolution) in Italia potrebbero diventare presto una realtà. Se i network 4G mobile in Usa sono già una realtà, seppur non in tutto il paese, in Europa tale tecnologia comincia timidamente a mostrare tutte le sue elevate potenzialità.
Certo, i terminali dotati connettività LTE non sono ancora sul mercato, mentre negli Usa sono solo alcuni i dispositivi già capaci di connettersi alla reti wireless in questione (uno di questi, ad esempio, è il Nokia Lumia 900 visto al CES di gennaio).
Ebbene, finalmente anche gli utenti del Bel Paese potranno avere un assaggio della velocità del 4G, grazie a TIM e Vodafone. I due carrier, infatti, hanno appena cominciato la sperimentazione del nuovo standard con iniziative differenti.
A Torino, presso il suo punto vendita di Via Lagrange, TIM mette a disposizione dei clienti delle chiavette USB per toccare con mano la velocità della rete LTE: il limite teorico è di 100 Mbps in download e di 50 in upload. Molto più delle attuali reti wireless 3G, anche se l'effettiva performance in condizioni di traffico normali è tutta da verificare.
Vodafone, invece, ha scelto di avviare i primi test pubblici a inizio marzo: l'operatore coprirà a breve lo stadio di Torino - stessa città selezionata da TIM - e permetterà a selezionati gruppi di clienti di testare gratis la velocità e le possibilità della propria rete LTE. In futuro, poi, verranno coperti altri impianti sportivi in tutto lo Stivale.
Per la nuova tecnologia, che dovrebbe garantire la fruizione di contenuti multimediali in alta definizione anche in mobilità, i due colossi delle tlc hanno investito parecchio: TIM si è assicurata le frequenze 800, 1800 e 2600 MHz per un miliardo e 260 milioni di euro, mentre Vodafone ha sborsato circa un miliardo.
Le reti LTE muovono i primi passi in Italia, dunque, ma la copertura dei principali centri urbani sarà completata solo entro fine 2012. Per avere la nuova tecnologia in tutto il paese (con le dovute riserve) toccherà attendere fine 2013.
Parallelamente è attesa anche la comparsa dei terminali (smartphone, tablet e Pc ultaportatili) capaci di connettersi con il nuovo protocollo. Il più atteso, neanche a dirlo, è iPad 3 di Apple, che dovrebbe essere presentato a inizio marzo.
Nonostante le previsioni di Cisco sulla saturazione delle infrastrutture, dunque, la banda ultralarga mobile comincia a diffondersi in diverse nazioni: oltre agli Usa, infatti, le prime reti LTE stanno cominciando a spuntare anche in Germania, Giappone e altri paesi chiave per il mercato della telefonia.































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