Le 5 app più inquietanti di sempre: tutte le app del bravo Stalker
C'è una app per tutto, c'è un app per tutti. Anche per gli aspiranti stalker. Ecco 5 app molto inquietanti o utili a secondo delle vostre mire.
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il polverone sollevato attorno a Girls Around Me ha alimentato il fuoco delle polemiche sulla legittimità di alcune applicazioni.
Girls Around Me è stata ribbatezzata come la app da Stalker, ma la verità è che non è la prima nè tantomento l'ultima app inquietante che ha visto o vedrà la luce.
Ecco la classifica delle app più inquietanti che circolano sui nostri dispositivi mobili, Facebook e computer:
1. Girls Around Me:
la mettiamo per prima solo perchè è stata la pietra dello scandalo. E perchè il riferimento alla "caccia" al gentil sesso nelle vicinanze è eplicita già dal titolo (per non parlare del marketing che è stato fatto sul sito) checchè ne dicano gli sviluppatori russi che l'hanno ideata. Robba da sexy KGB. Ecco cosa.
2. Creepy:
è una Desktop application che letteralmente "fa paura". Si presenta come un aggregatore di informazioni geolocalizzate. Si tratta di un software open software che ti permette di tracciare altri utenti che condividono informazioni pubblicamente usando gli account di Twitter e Flickr. Finchè gli ignari utenti hanno la geolocalizzazione attivata mentre usano queste app, Creepy può tracciare i loro dati e generare una mappa usando Google Maps, Virtual Maps e Open Street Maps. Quante volte hai postato la tua posizione geografica senza pensarci, partendo dal presupposto che qualche aggiornamento di stato reso pubblico non ha mai ucciso nessuno. Prova a vedere queste informazioni messe insieme secondo un criterio cronologico organizzate su una mappa e un brivido ti percorrerà la schiena.
3.Backround Check:
Questa app aveva inizialmente trovato un ostacolo nelle norme restrittive (anche se un pò random) che la Apple impone alle app che vogliono fare il loro ingresso nello store in iTunes. Insomma in un primo momento su App Store avevano detto: no questa app va un pò troppo in là in termini di sicurezza della privacy. Poi, sa Dio perchè, è tornata. Anzi ne è stata fatta anche una per versione per Android. Ma come funziona Backround Check? Fa esattamente quello che dice il nome: controlla il background di una persona. Basta inserire il nome o l'indirizzo mail per reperire tutte le informazioni che circolano in rete sapientemente organizzate in un report: parenti, occupazione, informazioni riguardanti i contatti, tutti i risultati sui social media e perchè no una bella controllata ad eventuali precedenti penali. Con la versione Free si può vare solo una "verifica" mensile. Se si ha bisogno di ispezionare vita morte e miracoli di più gente bisogna pagare 99 centesimi per ogni controllino. O si può ordinare direttamente un pacco da 20 e togliersi il pensiero alla scontatissima cifra di 9.99 dollari. La descrizione recita:
Hai sempre sognato di essere un detective? Immagina di essere seduto al bar e di potere scoprite tutto sulla persona che ti ha appena offerto da bere, prima che torni dal bagno.
In effetti è affascinante. Ma la nostra domanda è perchè?
4. Situationist
Una strana applicazione. Tu uploadi una tua foto e insieme una lunga lista di cose che vuoi fare con uno sconosciuto. Ok, sappiamo cosa state pensando. Non necessariamente cose porno. Anche cose come "abbracciami per 5 secondi" o "aiutatemi a riunire tutti intorno a noi in un fervore rivoluzionare e tempestare la più vicina stazione tv" insomma proprio cose a caso. Non sappiamo per cosa la usereste voi, ma a noi un pò inquieta. Se siete già lì pronti a fare la lista delle cose che vorreste fare con uno sconosciuto, calmatevi. Situationist non è al momento disponibile per il download da iTunes. Che peccato.
5. Recognizr
Basta puntare la camera del proprio smartphone sul volto di uno sconosciuto. Automaticamente quest'app incrociando i dati presenti sui social network vi fornisce tutte le informazioni che riesce a reperire su quella persona. L'app risale al 2010 quando fu presentata al mobile world concgress di Barcellona ma poi non se ne seppe più nulla. Sfortunamente non abbiamo ancora un app per tracciare le app scomparse. O forse sì?
Insomma non bisogna stupirsi. Se il claim recita "C'è un app per tutto" è normale che ci siano anche app per esigenze del genere. Un piccolo grande Stalker, in fondo, si nasconde in ognuno di noi.
E poi i ben tempi di "what happens in vegas stay in vegas" sono finiti: se condividi pubblicamente informazioni personali chiunque può rintracciarle.































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