Vega, lanciatore partito con successo
Vega, il lanciatore di satelliti con "cuore" italiano, è partito stamane per la sua missione di collaudo, dopo un primo rinvio del lancio.
Vega, il lanciatore di satelliti per orbita bassa con cuore italiano, è partito con successo dalla base dell'ESA di Kourou, nella Guyana Francese.
Con Vega sono stati messi in orbita anche 2 satelliti scientifici realizzati in Italia (uno dell'Università di Bologna e uno dell'ESA) più sette mini satelliti costruiti da altri atenei di tutta Europa.
Assieme al suo carico prettamente tecnologico, poi, Vega ha trasportato anche i tre tweet prescelti con l'iniziativa "Tweet nello spazio", simpatica trovata promossa da Avio, ovvero l'azienda italiana che ha progettato il motore del lanciatore.

Il lancio è avvenuto senza intoppi, dopo essere stato spostato dal 9 febbraio ad oggi. Le necessarie operazioni di assemblaggio sulla rampa erano state concluse nei tempi prestabiliti, tuttavia l'ESA ha deciso di posporre il lancio per effettuare ulteriori verifiche riguardanti alcune procedure di Range Safety.
Stamane, dunque, Vega ha potuto volare verso lo spazio, in condizioni metereologiche più che discrete. Il progetto è molto importante per l'agenzia europea, visto che si tratta del terzo lanciatore collaudato in tutta la sua storia: il primo fu Ariane 1 nel 1979, mentre il secondo fu Ariane 5 nel 1996.
Vega è un lanciatore a quattro stadi ed è proprio il quarto (detto Avum) quello che si incaricherà di trasportare e mettere in orbita i satelliti presenti sull'apparecchio.
Per questo storico progetto l'ESA ha coinvolto sette nazioni: il 60% circa di Vega, però, è italiano con una partecipazione della società Avio al 70% e dell'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) al 30%.































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