John Glenn, la sua impresa compie 50 anni

La Nasa festeggia oggi il 50° anniversario della missione che portò John Glenn nello spazio. Era la prima volta che un astronauta statunitense realizzava un volo orbitale attorno alla Terra.

di | Digital life

John Glenn Mercury

Ieri, 20 febbraio, la NASA ha festeggiato una ricorrenza molto importante: il 50° anniversario della missione che ha portato John Glenn nello spazio, primo astronauta statunitense a realizzare un volo orbitale intorno alla Terra. Si tratta senza dubbio di un compleanno speciale.

Già perchè questa missione rappresentò l'inizio della riscossa statunitense nei confronti dell'Unione Sovietica, che a quel tempo dominava nella corsa alla conquista dello spazio. Infatti lo Sputnik fu lanciato nello spazio nel 1957 mentre Yuri Gagarin fu il primo uomo in orbita dieci mesi prima: una situazione che gli USA, all'interno del più ampio scenario della Guerra Fredda, non potevano in nessun modo digerire.

Glen fu lanciato in orbita all'interno della Friendship 7, un modulo molto piccolo che conteneva una specie di letto da dentista: il posto di "comando" dell'astronauta.

La missione si svolse senza nessun intoppo: tre orbite complete intorno al nostro pianeta, 4 ore e 55 minuti a circa 261 chilometri d'altezza.  

Chiaramente al giorno d'oggi è difficile comprendere la portata simbolica della missione di Glenn. All'interno dello schacchiare imposto dalla guerra Fredda, la missione Mercury fu considerata la prima vera risposta risposta all'Unione Sovietica, le fondamenta sulla quali si costruì l'impresa spaziale staunitense più importante: lo sbarco sulla Luna del 1969. 

Dal giorno della sua missione John Glenn diventò un vero e proprio eroe nazionale. E questo a buon ragione, se non altro considerando il percorso di selezione che lo portò a essere scelto per questo lancio. Infatti fu selezionato nel 1959 fra 500 candidati astronauti, dopo essersi distinto in un percorso di preparazione che prevedeva delle prove molto simili a delle vere e proprie torture. Ad esempio dovette attraversare il deserto senza nessun tipo di equipaggiamento.

Nel 1974 Glenn, ritiratosi dalla NASA, entrò in politica e fu senatore, eletto in Ohio fra le fila dei democratici, fino al 1999.  

Forse la consapevolezza di non essere stato il primo uomo in orbita, forse una sorta di "richiamo" dallo spazio, spinsero Glenn a scrivere un'altra pagina nella storia delle missioni spaziali. Infatti nel 1998, all'età di 77 anni suonati, chiese di entrare a far parte della missione Discovery Shuttle STS-95. La NASA dopo accurati esami sul suo stato di forma accettò e Glenn divenne così il più vecchio astronauta al mondo, rimanendo nello spazio per ben nove giorni.

Tag
  • Commenti

Vuoi commentare?

registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.

Ti potrebbe interessare anche
Video correlati
Foto correlate
Top gallery

Gallery:
MacBook Pro...

Foto: 4

Gallery:
iPhone5 Liquid...

Foto: 39

Gallery:
Regali Geek...

Foto: 20

Gallery:
Zombiegotchi

Foto: 5

Gallery:
Instagram...

Foto: 11

Gallery:
Galaxy S3...

Foto: 33