Al CES 2012 le automobili connesse al web
Al CES 2012 sono state mostrate molte novità tecnologiche anche per le automobili, che ora si connettono al web e si interfacciano con smartphone e tablet. I video.
Il CES 2012 si è concluso lo scorso venerdì e mai come quest'anno ha visto la tecnologia arrivare in tutti gli aspetti della vita delle persone. Smartphone, tablet, computer, televisori, videogame e tutti i classici device consumer sono sempre più convergenti e simili, nelle funzioni come nelle potenzialità.
Il fenomeno della convergenza e dell'utente "always online" sono sempre più una realtà.
Anche il settore automotive ha abbracciato questo nuovo approccio, introducendo novità di ultima generazione nelle plance delle proprie ammiraglie. Per attrarre l'attenzione dai sottili ultrabook alle quattro ruote, infatti, i maggiori produttori hanno pensato a svariate soluzioni tecnologiche per portare le automobili nel mondo del web 2.0.
Audi, ad esempio, ha integrato funzionalità da tablet nel parabrezza, dove si potranno usare le dita o la voce per caricare video da YouTube, navigare su Twitter e molto altro, ma senza distogliere l'attenzione dalla guida.
Mercedes integra un display sul cruscotto che proietta sopra al parabrezza gli amici di Facebook nelle vicinanze, informazioni sui luoghi d'interesse e altro ancora, in un modo che somiglia molto a tecnologie fino ad oggi viste solo nei film di fantascienza.
Anche per le auto, poi, la parola d'ordine è stata "cloud", ovvero dati residenti sul web disponibili all'occorenza. Anche mentre si guida, con le connessioni 3G, e in futuro con la nuova rete super veloce LTE, già attiva in USA e supportata dagli ultimissimi smartphone presentati proprio al CES.
In questo senso Ford ha annunciato l'arrivo di TuneIn, app che darà la possibilità di ascoltare decine di migliaia di emittenti radio servendosi del sistema Sync in partnership con Microsoft e che è già presente su oltre 4 milioni di auto del colosso americano.
E il futuro, con l'auto elettrica, sembra ancora più tecnologico. Al CES 2012, ad esempio, è stato mostrato anche un prototipo di specchietto retrovisore dotato di OS Android, che potrebbe significare lo sbarco definitivo del software di Google anche sulle macchine.
L'architettura open di Android si adatterebbe molto bene, come ha spiegato Eric Schmidt, agli usi più differenti, non solo su smartphone e tablet.
L'arrivo di sistemi di "infotainment" basati su Android sulle automobili del futuro è solo questione di tempo. E il CES 2012 l'ha dimostrato.































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